BENEFICI E SUCCESSI OTTENUTI CON LA PET THERAPY, NEL REPARTO DI PEDIATRIA DELL’OSPEDALE SANTA CHIARA

Attualmente, si stanno ampliando gli studi ed i progetti, che consentono di definire i benefici degli IAA,nei diversi contesti di applicazione. Studi medici hanno evidenziato che  in ambito pediatrico la Pet therapy, ha notevole “successo”. La nostra esperienza, presso il reparto di pediatria dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa, ci permette di evincere sia dai riscontri ricevuti dal personale medico, infermieristico e para medico del reparto, sia dai sorrisi dei bambini, che i risultati di questo progetto sono positivi. Molto importante, è il calore e la gentilezza, con cui tutto il personale del reparto ci accoglie, a dimostrazione di quanto questo progetto sia apprezzato. La caposala, la Dott.ssa Bonacchi Laura, si ritiene ampiamente soddisfatta, così come i medici, che con una carezza o un complimento ai nostri 4 zampe ed un sorriso a noi, ci esprimono la loro soddisfazione e gratitudine.

In ambito ospedaliero, la Pet-Therapy contribuisce ad alleviare lo stress psicologico dei piccoli pazienti e dei loro genitori, promuovendo il loro benessere durante la degenza. Le interazioni con gli animali di terapia normalizzano l’esperienza dell’ospedale per i bambini, dimostrando una maggiore accettazione dell’esperienza sanitaria. Le espressioni che i bambini ed i genitori riferiscono :   << ci sembra di essere più come a casa >>… << ora con il cane mi sento felice >>…   << possiamo farci una fotografia mentre diamo un biscottino al cane >>… <<posso portare a spasso nel corridoio con il guinzaglio il cane >>…, sono la dimostrazione più esauriente del successo.

L’animale ha una funzione distrattiva: focalizza su di sé l’attenzione dei piccoli degenti, stimolandone sentimenti positivi e rilassanti che richiamano alla loro mente gli amici e la loro casa. Nei bambini, inoltre il cane,  spesso diminuisce il disagio durante le procedure mediche dolorose (prelievo del sangue, inserimento di una flebo, medicazione) e per i medici e gli infermieri,  questo permette di somministrare più facilmente le cure, poiché il bambino è più disposto a riceverle. I genitori hanno testimoniato che i loro figli, nei momenti trascorsi accanto al cagnolino si allontanavano dalla malattia, tanto che nelle degenze di lungo tempo, i piccoli pazienti, aspettano con ansia l’arrivo del “Giorno della Pet therapy” e spesso preparano per il cane, giocattoli da regalare e bocconcini da mangiare. Si instaura tra il cane ed i bambini, un legame particolare, che spesso motiva anche a guarire.

Il nostro progetto è stato anche oggetto di una tesi di Laurea in Infermieristica; Giulia, laureanda,  ha affiancato gli operatori con il cane, per svariati incontri ed ha inserito nella stesura della sua tesi alcuni episodi salienti, a dimostrazione dei benefici della Pet therapy.

Conclusioni: Il personale infermieristico ed i medici del reparto di Pediatria dell’Ospedale S.Chiara  hanno avuto una percezione molto positiva verso gli IAA e si è da subito instaurato, una forte collaborazione. Il riconoscimento e la valorizzazione di questo legame tra animali e bambini ha un forte potenziale per l’equilibrio e per la stabilità della salute individuale. Le forme e la manifestazione del legame umano con gli animali da compagnia aiutano i piccoli pazienti a raggiungere guadagni terapeutici, oltre che a creare cambiamenti positivi comportamentali, emotivi o fisici legati allo stato di sofferenza.Le visite con gli animali possono essere valutate dai pazienti, e dai familiari, come un contributo ad alleviare le loro ansie e come delle distrazioni dalla loro malattia e dalla terapia che devono eseguire. Nell’ambito ospedaliero, in particolare, la presenza di un animale migliora, almeno per il tempo della seduta, la qualità di vita dei bambini ricoverati.

Inoltre le AAA e le TAA sono a favore dei bambini ricoverati in ospedale in quanto riducono il trauma del ricovero, facilitano l’adattamento all’ambiente ospedaliero e riducono l’ansia. L’amico animale può favorire un clima di “sicurezza” per il bambino ed aiutarlo ad affrontare attività lievemente stressanti, come la presenza dell’infermiera in camera, o anche aiutare in un’esperienza più stressante come ricevere la terapia; con effetti fisiologici misurabili. Anche i genitori sono molto più tranquilli e meno stressati nel vedere il proprio figlio interagire, giocare e ridere con il Pet e dimenticarsi, in quel lasso di tempo, di essere in ospedale. Quindi, dopo aver esaminato in letteratura gli effetti positivi della Pet-Therapy e osservato una percezione generalmente positiva dell’equipe ospedaliera del S.Chiara è da ritenere che questa terapia, efficace e sostenibile, è utile al fine di migliorare la qualità della vita del bambino.