Le abilità segrete dei cani che aiutano

Progetto Pet Therapy persone e cani in movimento Centro Cinofilo Dobredog Pisa

 

Si è da poco concluso il percorso organizzato da Dobredog, in collaborazione con ANMIC e supportato dalla Società della Salute zona Pisana, che ha portato 12 ragazzi del centro diurno “L’Amico È” a conoscere un nuovo modo di collaborare e approcciarsi al cane.

Durante i 4 mesi nei quali gli operatori di Interventi Assistiti con Animali e gli Istruttori cinofili Dobredog  hanno accompagnato i loro provetti allievi alla scoperta delle comunicazione dei loro fedeli compagni a quattro zampe, i ragazzi del centro hanno decisamente accresciuto le iniziali capacità motorie, nonché quelle comunicative e relazionali.

Il progetto è iniziato il 28 novembre scorso con l’obiettivo ambizioso di incrementare la mobilità generale e specifica degli iscritti al programma, ampliando la consapevolezza individuale del movimento corporeo e la propria posizione all’interno dello spazio, oltre a voler diffondere una corretta e consapevole cultura cinofila utilizzando il cane come veicolo per interazioni sociali.

Abbiamo riscontrato un buon risultato generale alla conclusione degli incontri, avvenuta lo scorso 13 marzo, anche se non tutti i partecipanti hanno potuto raggiungere lo stesso livello in quanto sono partiti da difficoltà diverse.

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Vediamo, dunque, i singoli percorsi dei nostri allievi:

  • Letizia, molto simpatica e gentile, ma allo stesso tempo estremamente insicura; ha da subito mostrato notevole facilità nell’entrare in sintonia con i cani, in particolare con le nostre Alu e Buba, cani di taglia grande dal cuore d’oro. Con lei abbiamo potuto notare velocemente come la calma ed i movimenti controllati del cane le dessero possibilità di prendere sicurezza e migliorare il suo modo di relazionarsi, nonostante la taglia grande dello stesso.
  • Luca, un ragazzone piuttosto espansivo con gli operatori e gli istruttori cinofili; si è mostrato molto fiero nel raccontare la propria esperienza vissuta con altri cani e desideroso di apprendere e condividere. Durante le sessioni di lavoro ha potuto migliorare la mira grazie al gioco del “lancio del boccone”, nel quale è diventato un vero campione.
  • Nicola, un ragazzo dalle enormi difficoltà a livello fisico che è riuscito comunque a compensare egregiamente grazie alla strabiliante forza d’animo; pur avendo problemi a vista ed udito si è dimostrato dotato di straordinaria attenzione per i dettagli quali i colori del mantello dei cani ed i nomi degli operatori, istruttori e persino assistenti. La tenacia dimostrata nel tentare di superare i propri limiti fisici ha impressionato ed è degna di menzione.
  • Roberto, un ragazzo “chiacchierone” con qualche difficoltà comunicativa; molto responsabile e attento al benessere di tutti i presenti, sempre pronto a fare nuove conoscenze, ha , tuttavia, qualche problema con la comunicazione verbale, nella quale viene aiutato da Silvia. Pur mostrando inizialmente poco interesse per il mondo cinofilo, si è lasciato comunque coinvolgere, soprattutto nel ruolo di “garante dell’ordine” dei laboratori.
  • Silvia, una ragazza molto timida e pacata; ci ha aiutato ad interpretare il linguaggio comunicativo dell’amico Roberto, che ci aveva messo un po’ in difficoltà, senza mai tirarsi indietro ed è riuscita, nonostante l’evidente timidezza, a riportare più volte all’ordine l’intero gruppo quando giudicava eccessivo il livello di entusiasmo. Nel progredire degli incontri ha mostrato in modo sempre più palese la propria soddisfazione nel riuscire a risolvere le richieste che le venivano di volta in volta proposte.
  • Paola, una ragazza allegra e sempre pronta a regalare un sorriso al prossimo; ci ha da subito sorpreso con le conoscenze dimostrate riguardanti la procedura di sterilizzazione del cane femmina, che ha saputo descriverci con estrema precisione. Molto attenta al benessere psico-fisico del migliore amico dell’uomo, ha molto apprezzato i nostri percorsi al guinzaglio durante i quali ha sempre mostrato una sincera attenzione per i movimenti del cane che conduceva di volta in volta.
  • Anita, una ragazza che ha saputo gestire l’iniziale timidezza, riuscendo ad ottenere ottimi risultati comunicativi; la nostra “prima della classe” è sempre riuscita a fare bene qualunque compito le venisse attribuito, sorprendendo gli operatori e gli istruttori cinofili con i quali è stata capace di costruire un forte rapporto collaborativo nonostante le difficoltà riscontrate inizialmente.
  • Stefano, un ragazzo dolcissimo, molto rispettoso e introverso allo stesso tempo, sempre pronto a dispensare abbracci sinceri; il suo percorso è stato caratterizzato da due fasi distinte, coincidenti con il cambiamento del gruppo nel quale è stato inserito. Dopo un primo momento di sconforto per aver lasciato i compagni, si è dimostrato un’elemento trainante e fondamentale per il nuovo gruppo. La sua enorme dolcezza ha potuto manifestarsi appieno durante le sessioni di lavoro con i cani, che adorava coccolare e accarezzare continuamente.
  • Massimo, un ragazzo pieno di gioia di vivere ed entusiasmo; ogni volta che veniva proposto un nuovo compito da svolgere, lui era sicuramente sempre in prima fila per proporsi come responsabile. Si è affezionato velocemente a tutto il nostro staff, da cui ha saputo farsi amare con molta facilità, e voleva farsi fotografare con i nostri operatori ad ogni incontro.
  • Augusto, un ragazzone simpatico e cordiale con qualche piccola difficoltà di espressione verbale; appena lo abbiamo conosciuto ha dimostrato scarsa capacità di concentrazione, problema che, tuttavia, è riuscito a superare discretamente con il progredire degli incontri. Pur presentando difficoltà nella corretta gestione del guinzaglio, alla fine del nostro percorso è riuscito a maneggiare lo strumento in modo corretto anche con Marley, cane di piccola taglia molto sensibile alla pressione del guinzaglio.
  • Simone, tenero ragazzo con la paura dei cani; inizialmente non riusciva neanche ad avvicinarsi a nessuno dei cani presenti, tanto forte era la sua paura nei confronti degli animali. Con il susseguirsi degli incontri a cui a partecipato, nei quali ha affrontato con coraggio e determinazione le proprie paure, anche lui è riuscito a svolgere i percorsi con i cani al guinzaglio come il resto del suo gruppo.
  • Andrea, un ragazzo spiritoso che si è rivelato la vera sorpresa del nostro progetto; anche lui, come Simone, ha dimostrato inizialmente una forte paura nei confronti dei cani. Accompagnandolo con calma lungo il percorso intrapreso, è riuscito ad acquisire una grande sicurezza e a prendere confidenza con i nostri amici a quattro zampe, con i quali ha instaurato un rapporto di rispetto e collaborazione.

Il cammino che abbiamo condiviso con questi fantastici allievi durante i mesi appena trascorsi ha arricchito loro ma soprattutto noi, mostrandoci lati nuovi e sconosciuti della splendida relazione che il cane riesce ad instaurare con l’essere umano, senza nessun tipo di pregiudizio.

Il 10 aprile alle 12.30 abbiamo colto l’occasione di presentare ufficialmente i risultati ed i progressi che siamo stati in grado di ottenere insieme ai ragazzi, attraverso una conferenza stampa organizzata da Dobredog in collaborazione con la Società della Salute.

Ci auguriamo che questo possa essere soltanto l’inizio di una splendida avventura.

Benedetta Risso, Educatrice Cinofila Dobredog Livorno

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10 Aprile 2019: Chiusura del progetto e conferenza stampa