Impariamo a giocare con il cane

Momenti di gioco in una Classe di Lavoro al campo del centro cinofilo Dobredog

 

Spesso molti comportamenti dei nostri amici a quattro zampe vengono interpretati come gioco, ma in realtà non lo sono assolutamente e questo crea non pochi problemi relazionali sia con gli altri cani che con i proprietari.

Vediamo alcuni esempi:

  • atteggiamento di monta: non è mai un gioco e neanche un gesto di affetto né nei confronti di conspecifici né in quelli dei proprietari.
  • scodinzola: se lo scodinzolamento è con la coda alta sul dorso, come uno scorpione, salvo rare eccezioni, come possono
    essere razza che portano la coda poggiata naturalmente sul dorso, non è un segnale di approccio positivo né tanto meno un invito al gioco.
  • mordere il guinzaglio: se questo avviene in momenti di noia o di stress si può interpretare più come la ricerca di riprendere il
    controllo di una situazione sgradevole piuttosto che la voglia di una interazione giocosa.
  • mordere le mani: anche questo atteggiamento sicuramente non può essere annoverato nella categoria dei giochi.
Cane con pallina tennis in bocca nel campo del centro cinofilo Dobredog.

 

Quindi se tutto ciò viene escluso, allora cosa si può definire gioco col cane?

Per gioco intendiamo attività fondamentali per lo sviluppo sia soggettivo sia sociale che devono essere regolate in modo preciso nei modi e nei tempi, per cui possiamo dire che imparare a giocare col cane sia una cosa seria, splendida e divertente.
Vediamo alcuni esempi di giochi da fare con il cane che possono aiutarci a rinforzare il rapporto tra cane e proprietario:

  • Tira e molla: deve essere fatto con una corda, non lasciata a disposizione del cane, deve avere un segnale preciso di inizio e di fine. E' bene non rinforzare il lascia con il bravo, bensì lo stato di calma ritrovato. Essendo un gioco molto importante a livello sociale è bene regolare le vittorie del proprietario e del cane a seconda delle esigenze del binomio: un cane molto sicuro e assertivo non avrà bisogno di vincere per alzare la sua autostima, cosa che invece possiamo fare con un cane molto chiuso o insicuro.
  • Lancio della palla: per sfruttare questo gioco come rinforzo per il rapporto cane-proprietario sarebbe bene che prima di ogni lancio venisse chiesto un comando diverso (es. seduto,terra, spin, back) in modo da favorire l'attenzione e l'iterazione del binomio. Naturalmente anche l'insegnamento di questi semplici comandi rientra nei giochi costruttivi.
  • L' attivazione mentale: si basa su giochi ideali da fare con il cane quando fuori piove, scaricano moltissimo a livello mentale e fisico e migliorano il rapporto tra cane e proprietario. Si sbaglia chi pensa che per giocare con il cane facendo attivazione mentale debba spendere molto denaro per acquistare giochi specifici, in realtà bastano un po' di biscotti, attenzione e buona volontà e se si vuole è possibile aggiungere un oggetto neutro con cui il cane non sia mai venuto a contatto, esemplari sono i tappi dei contenitori per il frigo, e il gioco è fatto. Per fare questo tipo di gioco col cane, è bene stabilire quale comportamento io voglia selezionare, ad esempio toccare il tappo con il naso, decisione, con un metodo detto ad imbuto, premio prima solo l'attenzione rivolta all'oggetto per poi passare al contatto casuale anche con parti del corpo diverse dal naso, fino ad arrivare a premiare il comportamento stabilito in partenza.
  • Giochi olfattivi: questa ultima categoria riesce a coinvolgere anche i cani meno collaborativi, basandosi su una dote innata del cane nell'uso del naso per la ricerca di informazioni che allo stesso tempo viene usata come tecnica di rilassamento. L'oggetto da nascondere può essere un gioco, del cibo, ma anche il proprietario stesso può divertirsi a giocare a nascondino, l'importante è da ricordare che in casa ci sono molte tracce odorose degli abitanti quindi risulterà più difficile individuare la persona nascosta.

 

 

Certamente i giochi sopraelencati richiedono un'attenzione e una cura totalmente diversa dal tirare meccanicamente una pallina all'infinito, ma è anche vero che se il gioco col cane verrà strutturato nei modi suggeriti, ci sarà un salto di qualità del rapporto uomo/cane e si eviteranno comportamenti sgradevoli come ad esempio il cane che abbaia senza sosta finché non gli viene tirata la pallina al parco.
Come ho detto sopra perché giocare con il cane sia divertente e meraviglioso deve essere prima di tutto una cosa seria.

Valentina Cavallini, Istruttore Cinofilo Dobredog Livorno

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